Audemars Piguet Royal Oak Offshore Chronograph

Audemars Piguet Royal Oak Offshore Chronograph

Marche
Clicca per votare questo articolo!
[Voti: Media: ]

Il destino dell’Offshore di Audemars Piguet è sempre stato quello di essere un modello a suo modo divisivo. Capace — come tutte le icone in qualche modo considerate ribelli — di alimentare infinite conversazioni, di originare animate discussioni, risolte raramente con reciproco accordo delle parti. E il suo bello, in fondo, sta proprio qui. Emmanuel Gueit inizia a immaginarlo eadisegnarlo a partire dal 1989, e il modello fin da subito qualche estemporaneo mal di pancia finisce per crearlo già in seno alla stessa Audemars Piguet che, non a caso, all’epoca non troppo convinta, decide di validarlo non tanto come collezione a sé stante quanto come un tributo al celebrato Royal Oak.

Nome, questo, che la nuova esecuzione si premura di portare inizialmente inciso in bella vista sul fondello. Presentato al pubblico alla fiera di Baselworld nel 1993 rischia di incrinare più di un’armonia familiare. I rivenditori della vecchia guardia non lo vogliono vedere neppure col binocolo (per non parlare dello stesso Gérald Genta, papà del Royal Oak «originale» che, scandalizzato dalla deriva stilistica e dimensionale presa dalla sua ex creatura, lo bolla sin da subito con l’epiteto di elefante marino) mentre i loro figli, ossia la nuova generazione di allora, ne rimangono invece conquistati, spingendo i genitori a credere nelle sue potenzialità.

Lui, il Royal Oak Offshore, non bada a chiacchiericci e va per la sua strada, trasformandosi nel tempo in un successo, senza con questo mai pretendere un gradimento universale.

audemars piguet royal oak offshore chronograph prezzo

Perché nei successivi 30 anni scarsi di attività sulla piazza, l’Offshore saggia con regolarità tutto quello che nell’industria orologiera c’è da sperimentare, in termini creativi e dimensionali, trasformandosi a tutti gli effetti nel «playground» privilegiato di Audemars Piguet. Così, giusto per non sconfessarsi, anche di recente l’Offshore è tornato ad essere oggetto di dibattito tra le mura di Audemars Piguet.

Perché con l’arrivo della nuova generazione da 43 mm, lanciata proprio nel 2021 e con l’introduzione, anche in questa collezione, del nuovo movimento cronografico 4401, il modello ha dovuto necessariamente cambiare faccia. Passare cioè dal layout storico con totalizzatori verticali a una nuova configurazione estetica con contatori orizzontali.

Una soluzione, necessariamente imposta dalla nuova struttura meccanica, non condivisa però all’unanimità da chi avrebbe preferito mantenere in collezione anche un’esecuzione più tradizionale. Disputa risolta alla fine con un’operazione che la dice lunga sulla passione straordinaria che anima l’industria di settore. Scartata l’ipotesi di ricorrere a l « vecchio» calibro 3126/3840 in uso fino allo scorso anno, in Audemars Piguet hanno deciso di modificare il già citato Calibro 4401 dando vita al 4404, un’impresa al limite del sensato, intrapresa solamente per mantenere filologicamente fedele il nuovo Royal Oak Offshore Cronografo Automatico 42 mm (40.700 euro) con il modello delle origini.

Vedi:   OFFICINE PANERAI 5 LAB-ID LUMINOR 1950 CARBOTECH

audemars piguet royal oak offshore chronografo

Un lavoro non certo di tutto riposo. Perché in Audemars Piguet hanno dovuto prendere il 4401 e aggiungerci un livello nella sua parte superiore, cosa che ne ha aumentato lo spessore di quasi 1,2 mm in virtù dell’aggiunta di ben 52 componenti. Ruotismi e rimandi necessari a portare il contatore delle ore crono dalle 3 alle 12 ma anche — e questa è stata una delle operazioni più delicate — ad allineare quello dei minuti posizionato alle 9 all’asse orizzontale centrale, dal momento che nella meccanica di partenza si presenta decentrato verso l’alto di 0,8 mm.

Senza dimenticare le modifiche richieste dal datario, anch’esso portato non solo al «piano di sopra» ma anche leggermente accentrato per non andare a sfiorare il rehaut.

Vediamo qualche curiosità: 

  • Sono 3 le referenze pensate dal brand di Le Brassus per omaggiare il modello del 1993. In acciaio, oggetto di questo servizio, in titanio con quadrante grigio e contatori neri e in oro rosa con quadrante blu e totalizzatori in oro rosa.
  • Sono invece 22 i carati della massa oscillante in oro rosa, montata sul Calibro 4404. Che torna ad essere visibile dal fondello assieme al suo movimento. Una soluzione nata nel 2013 in un’edizione limitata pensata per il 20° anniversario.
  • Ed in ultimo sono 28 gli anni del Royal Oak Offshore, lanciato nel 1993 come tributo ai primi 20 anni del Royal Oak e da subito definito «The Beast» per via della sua cassa dal diametro, per gli standard del tempo, sovradimensionato.

Audemars Piguet Royal Oak Offshore Chronograph Recensione

audemars piguet royal oak offshore chronograph recensione

Fedele nell’estetica e nelle cromie a quello del modello originale lanciato per la prima volta nel 1993, presenta il caratteristico motivo a rilievo definito «Petite Tapisserie» nella colorazione ufficialmente denominata da Audemars Piguet «Night Blue, Cloud 50».

audemars piguet royal oak offshore chrono

Anche il posizionamento del logo Ap e della firma per esteso della marca posizionati alle 3 nonché la finestra tonda della data sono un rimando all’estetica del primo Royal Oak Offshore.

Cinturino Audemars Piguet Royal Oak Offshore Cronografo Automatico

Cinturino Audemars Piguet Royal Oak Offshore

Apparentemente immutato nel design, è stato invece attualizzato nelle maglie, ora dalla forma più morbida, specie nella loro sezione inferiore.

Ma la vera novità è il sistema che lo rende finalmente intercambiabile con facilità. In Audemars Piguet lo hanno ingegnerizzato nascondendo due pulsanti di sgancio sotto le piccole maglie longitudinali che lo connettono alla cassa. Il modello è dotato di un cinturino addizionale in caucciù color blu.

I pulsanti del Royal Oak Offshore Chronograph

I pulsanti del Royal Oak Offshore Chronograph

I pulsanti cronografici e la corona per la carica e la messa all’ora (rigorosamente avvitata, per garantire l’impermeabilità del modello fissata a 10 atmosfere) presentano un rivestimento in caucciù blu, altro rimando storico all’Offshore delle origini. Discorso analogo per la forma dei pulsanti stessi, tornata sul 42 mm ad essere tondi proprio come un tempo. Scelta differente rispetto a quella operata per le nuove referenze in versione 43 mm.

Movimento Calibro 4404

Movimento Calibro 4404

Visto dal lato del fondello (un gradito ritorno quello dell’oblò in vetro zaffiro, e pazienza se questo dettaglio lo discosta parzialmente dall’originale) il Calibro 4404 si presenta identico al 4401 dal quale deriva. Presenta un diametro di 32 mm e uno spessore complessivo di 7,93 mm. Meccanico a carica automatica con funzione cronografo flyback, oscilla a una frequenza di 28.800 alternanze/ora ed è dotato di un’autonomia minima di 70 ore.

Per consentire un allineamento verticale dei contatori, utile a renderlo filologicamente coerente con il capostipite degli anni 90, il Calibro 4404 è frutto di sensibili modifiche nella sezione superiore apportate alla meccanica di partenza 4401. Un lavoro che ha richiesto l’utilizzo di 52 componenti aggiuntivi alloggiati su un piano superiore, nonché l’innalzamento del disco del datario, altresì accentrato per evitare sovrapposizioni col rehaut.

Opinioni Audemars Piguet Royal Oak Offshore Chrono

oyal oak offshore chronograph

Pur mantenendo l’essenza del Royal Oak Offshore originale, questo nuovo modello da 43 mm si è evoluto nel design grazie anche a una riorganizzazione dei contatori sul quadrante, con quello dei minuti al 9, delle ore al 3 e dei secondi continui al 6. La cassa in titanio alloggia il calibro automatico 4401, con ruota a colonne e funzione flyback che consente di riavviare il cronografo senza prima fermarlo o resettarlo.

Presenta anche un sistema di accoppiamento verticale che impedisce alle lancette di saltare quando il cronografo viene avviato o fermato, nonché un meccanismo di azzeramento brevettato che garantisce che ciascuna delle lancette del contatore venga azzerata senza interruzioni.

Potrebbe interessarti anche:

Dettagli

Audemars Piguet Royal Oak Offshore Cronografo Automatico

Nome Articolo

Audemars Piguet Royal Oak Offshore Cronografo Automatico

Descrizione

Recensione dell’Audemars Piguet Royal Oak Offshore Cronografo Automatico: così l’Offshore torna alle origini con un nuovo calibro raffinato

/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.